Assistenza
Le domande più comuni, in ordine di frequenza reale. Se non trovi quello che cerchi, scrivimi: [email protected] o +39 349 930 9324, rispondo di persona.
Installazione dell'agente
Quando aggiungi una VPS, l'app si collega via SSH con le credenziali che hai indicato
(root, oppure un utente con permessi sudo), deposita il binario
vpsmon-agent in /etc/vpsmon-agent, genera un certificato TLS
autofirmato e un token di accesso, e avvia il servizio in ascolto sulla porta
9443. Se rifai l'operazione — anche da un altro iPhone — l'installer rileva
l'agente già presente e lo reinstalla sovrascrivendo: rigenera credenziali, non rompe nulla.
Se l'installazione fallisce, controlla nell'ordine:
- che l'indirizzo e la porta SSH (di norma 22) siano corretti e raggiungibili da Internet;
- che l'utente indicato abbia davvero i permessi che pensi (root, o sudo senza password per un utente automatico non è scontato: verifica con un accesso SSH manuale prima);
- che il firewall della VPS (es.
ufw,fail2ban, o quello del provider) non blocchi la porta 9443 in uscita verso il tuo iPhone.
Modalità root e utente ristretto
In modalità utente ristretto le metriche funzionano normalmente, ma i comandi che cambiano lo stato di un servizio (avvio, arresto, riavvio) vengono rifiutati di proposito dall'agente — è pensata per dare visibilità a un collaboratore o a un cliente senza concedere alcun rischio operativo. Se un comando fallisce con un errore chiaro ("operazione non consentita" o simile) in questa modalità, è il comportamento corretto, non un problema.
"Ripara connessione" e certificato scaduto
Il certificato generato da install.sh ha una validità di circa 27 mesi (il
massimo consentito dalle regole Apple per i certificati TLS lato server). Quando sta per
scadere, o se l'app segnala che l'impronta non combacia più, apri la scheda della VPS e
premi "Ripara connessione": l'app si ricollega via SSH con la chiave già depositata
al primo accesso e rigenera certificato e token senza bisogno di reinserire nulla.
Compatibilità
Il binario incluso nell'app è compilato per Linux x86_64: va bene sulla stragrande
maggioranza delle VPS in commercio. Un'architettura diversa (es. ARM/Graviton) non è ancora
supportata nella beta — se ti serve, scrivimi: aggiungere la build giusta e la logica di
rilevamento (uname -m via SSH) è pianificato.
Sul lato app serve iOS 17 o successivo.
Il pannello terminale non è un vero terminale
Il pannello "comandi rapidi" esegue un comando alla volta e ne mostra l'output: è pensato
per controlli veloci come df -h, systemctl status nginx o
docker ps, non per sessioni interattive con vim, top
o simili. Se ti serve un vero terminale, resta comunque disponibile SSH da un client
dedicato.
I miei dati sono al sicuro?
Le credenziali SSH servono solo al momento dell'installazione e non lasciano mai il telefono verso server nostri. Token di accesso e impronta del certificato restano nel Keychain di iOS. Per i dettagli completi vedi la privacy policy.
Non hai trovato la risposta?
Scrivimi descrivendo cosa hai provato e cosa succede: rispondo di persona, di solito entro 24 ore.