In beta privata — TestFlight su richiesta

Le tue VPS,
sotto controllo.
Dall'iPhone.

Aggiungi un server con le sue credenziali SSH: VPS Monitor installa da solo un piccolo agente e da lì vedi CPU, RAM, disco e servizi in tempo reale — e puoi avviarli, fermarli o riavviarli con un tocco. Nessun account, nessun cloud: l'app parla direttamente con le tue macchine.

Piattaforma iOS 17+ Server Linux x86_64 Accesso root o utente ristretto Widget Lock Screen & Home
01 — Come funziona

Tre passi, zero configurazione manuale.

Non c'è un pannello da installare a mano, non c'è un account da creare su un cloud di terzi: l'app fa tutto lei, la prima volta, via SSH.

01

Aggiungi la VPS

Indirizzo, porta SSH e credenziali (root, oppure un utente con permessi sudo). Servono solo per l'installazione iniziale: non vengono mai inviate a server nostri, restano nel Keychain del telefono.

02

L'app installa l'agente

vpsmon-agent è un singolo binario Go, senza dipendenze: si connette via SFTP, si deposita, genera certificato TLS e token di accesso, e resta in ascolto in locale. L'operazione è idempotente: ripeterla — o farla da un secondo iPhone — non invalida nulla.

03

Monitori e gestisci

Da quel momento l'iPhone parla direttamente con l'agente in HTTPS: metriche in tempo reale via stream, elenco dei servizi systemd e container Docker, un pannello per i comandi rapidi (df -h, systemctl status, docker ps…), e il widget che aggiorna Lock Screen e Home Screen da solo.

02 — Cosa vedi e cosa controlli

Tutto quello che serve al volo, niente di superfluo.

Metriche in tempo reale

CPU, RAM, disco, swap e load average via stream SSE: gli aggiornamenti arrivano da soli, senza ricaricare nulla. Soglie di allarme condivise ovunque nell'app — lo stesso colore racconta la stessa storia.

Servizi systemd e Docker

Elenco completo con lo stato di ognuno, e i comandi avvia / ferma / riavvia a un tocco. In modalità utente ristretto i comandi falliscono con un errore chiaro invece di rompere qualcosa: puoi dare accesso senza dare le chiavi di casa.

Pannello comandi rapidi

Un comando alla volta, output leggibile subito: df -h, stato di un servizio, docker ps. Non è un terminale interattivo completo — niente vim o top — ma per i controlli al volo basta e avanza.

Face ID e Keychain

L'app si sblocca con Face ID. Token di accesso e impronta del certificato di ogni VPS restano nel Keychain di iOS, mai in un file di testo, mai su un server nostro.

Widget Lock Screen e Home

Interroga da solo gli agenti ogni circa 15 minuti e mostra lo stato senza aprire l'app. Un tocco sul widget apre direttamente la VPS giusta.

Due modalità di accesso

Root, controllo completo, per le tue macchine. Utente ristretto, sola lettura, per collaboratori o clienti a cui vuoi mostrare lo stato senza dare il minimo rischio operativo.

03 — Sicurezza

Il telefono parla con la VPS. Punto.

Non esiste un server "VPS Monitor" nel mezzo che riceve le tue credenziali o le tue metriche: l'app fa da client diretto verso l'agente installato sulla tua macchina.

Certificate pinning TOFU

All'installazione l'app raccoglie via SSH l'impronta SHA-256 del certificato TLS appena generato sulla VPS. Da quel momento ogni connessione che non presenta esattamente quell'impronta viene rifiutata — più stretto della verifica di una CA pubblica, pensato apposta per un certificato autofirmato su un IP scelto da te.

Token, non password

Le credenziali SSH servono solo per l'installazione: da lì in poi l'app usa un bearer token generato sulla VPS al momento dell'installazione, che puoi rigenerare in qualsiasi momento con "Ripara connessione".

Niente cloud, niente account

Non esiste una registrazione, non esiste un database con la lista delle tue VPS da qualche parte su Internet. L'elenco dei server e le ultime metriche viste vivono solo nell'App Group condiviso tra app e widget, sul tuo iPhone.

Agente minimale

Un solo binario statico, nessuna dipendenza di sistema. Espone in HTTPS solo quello che serve: metriche, elenco servizi, azioni su servizi già whitelisted per l'utente ristretto. Nulla di più.

04 — Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso.

I miei dati passano dai vostri server?+

No. L'app si connette direttamente dall'iPhone alla VPS, via HTTPS, all'indirizzo che hai indicato tu. Non c'è nessun passaggio intermedio, nessun log delle tue metriche conservato da noi.

Che permessi servono sulla VPS?+

Per l'installazione iniziale, un accesso SSH — root oppure un utente con sudo. Da lì in poi puoi scegliere la modalità root (controllo completo dei servizi) oppure utente ristretto (sola lettura: le metriche si aggiornano, ma avviare o fermare un servizio viene rifiutato di proposito).

Funziona su qualsiasi VPS?+

Nella versione attuale l'agente è compilato per Linux x86_64, la stragrande maggioranza delle VPS in commercio (DigitalOcean, Hetzner, Contabo, la maggior parte dei provider italiani). Il supporto ARM (es. AWS Graviton) è tra le prossime cose in programma.

Cosa succede se il certificato scade?+

Il certificato dura circa 27 mesi. Alla scadenza basta premere "Ripara connessione" nella schermata della VPS: l'app si ricollega via SSH con la chiave già depositata e rigenera certificato e token da sola, senza reinserire nulla a mano.

È già scaricabile dall'App Store?+

Non ancora: VPS Monitor è in beta privata su TestFlight, proprio per la natura "controllo remoto con accesso root" dell'app, che merita qualche settimana di prova in più prima della pubblicazione. Scrivimi per un invito.

Posso monitorare la stessa VPS da più iPhone?+

Sì. L'installazione è idempotente: aggiungerla una seconda volta da un altro telefono riutilizza certificato e token esistenti se sono ancora validi, senza invalidare l'accesso già configurato altrove.

Prova VPS Monitor sulle tue macchine.

Beta privata su TestFlight: scrivimi due righe, un modello di VPS e ti mando il link entro 24 ore.

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